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Dopo aver visto questa pagina, uno che mi conosce bene mi farà sicuramente la domanda: "Ma come mai hai cominciato
ad interessarti di queste cose?" Ma figuriamoci! Il gossip è l'ultimo tipo di divertimento che mi diverte. Ma alcune
mie amiche e visitatrici mi hanno fatto notare che è un argomento molto apprezzato tra il pubblico femminile, e mi
giuravano che anche tanti maschi non disdegnano qualche notizia sul mondo delle celebrità, specialmente quelle femminili,
e in particolar modo se gli interventi sono accompagnati dalle foto, possibilmente osé. Prima di tutto, voglio rassicurarvi,
oppure deludervi per quanto riguarda le foto piccanti: la politica editoriale del sito non le prevede.
Torniamo a me. Dire che non ho mai letto alcun articolo delle riviste scandalose (scusate, non sono scandalose, ma parlano
degli scandali) non sarebbe la verità. Visto che il mio dentista tiene una bella collezione di settimanali di genere nella
sala d'attesa, sfogliarli mi aiuta molto a non pensare a quello che succederà dentro lo studio. Guardo e non smetto di
meravigliarmi, cosa c'è di interessante e divertente nel fatto che un famoso cantante è stato tradito dalla moglie, o che un
noto calciatore è stato ripreso durante una festa un po' scatenata in un giardino privato? Non mi sono mai convinto delle
spiegazioni che è legittimo fotografare le persone conosciute durante i loro momenti privati ed intimi, soltanto perché sono
dei personaggi pubblici e per questo tutta la loro vita appartiene a tutti. Un concetto piuttosto morboso dal mio punto di vista.
Ma se le cose stanno oggettivamente così ed i giornali scandalistici hanno delle tirature milionarie ci sarà una ragione nel
nostro subconscio. A tutti noi piace identificarsi con le persone famose, cioè essere loro, almeno per un attimo oppure,
detto in altre parole, non passare piccoli sotto le stelle. Ed è più facile mettersi comodi in una poltrona ed aprire Eva 3000,
o stare davanti al televisore e guardare cosa succede nel mondo dei Vips, che fare qualcosa, impegnarsi per raggiungere qualche
obbiettivo, essere creativi, comunicare con i nostri famigliari e scoprire i loro problemi e le loro felicità.
Siamo semplicemente così, perché è più facile occuparsi della vita degli altri che della proprio e dei propri vicini in quanto ci
coinvolge di meno e ci permette di essere dei semplici osservatori e non attivi partecipanti; per questo si trovano così tanti
disastri personali in giro. Una pigrizia mentale ed intellettuale fortemente supportata anche dai mass media in quanto questo
atteggiamento paga e riempie le tasche di qualcuno. Questa mia piccola creazione, cioè questo sito, è anche un modo per fare
qualcosa di un po' più intelligente nel mio tempo libero. Ci penso, lo scrivo e forse ci sono.
Ho affidato questa rubrica ad una collaboratrice che si è offerta volontariamente ad aggiornarla almeno due volte al mese, con
le notizie non soltanto più interessanti e curiose, ma che ci portano a fare almeno qualche riflessione sull'accaduto. Spero
che lei onori questo impegno in grande stile. Ed ecco le notizie senza le quali la vostra vita sarebbe uguale, ma meno succosa.
Eva Longoria
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