Amsterdam

dal 12 al 16 Maggio 2011
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E' bello avere piacevoli sorprese ed è successo anche questa volta. Quando ho cercato la sistemazione ad Amsterdam (con largo anticipo com'è consigliato da Lonely planet) stranamente non ho guardato bene di che tipo di alloggio si tratta. Mi è bastata la posizione su uno dei canali, all'angolo del fiume Amstel. Amstel Corner è un B&B in una casa tipica olandese, quelle strette, strette e la nostra camera era una piccola mansarda, un monolocale, ben arredato con la cucina. Il proprietario ci ha dato le chiavi dicendoci di lasciarle nella porta prima di andare via. Non siamo mai stati in un posto di questo tipo e ci è piaciuto moltissimo.

Inizio prometteva bene e il primo impatto con la città è stato all'altezza delle aspettative. Dopo una passeggiata nella zona circostante ci siamo fermati al ristorante Pata Negra. Erano già le 22, un po' tardi per la cena secondo le nostre abitudini. Siccome le giornate sono molto più lunghe anche il senso del tempo era spostato e da subito ci siamo adeguati. L'atmosfera dentro e fuori dal locale era molto allegra e la musica spagnola dopo un po' è stata cambiata in una musica che ci ha lasciati a bocca aperta: era la musica dei Balcani, del tipo zingaresco che chiamano turbo-folk.

Amsterdam al tramonto Nostra stanza ad Amstel Corner Cielo di Amsterdam visto dalla camera Il panorama di Amsterdam vista da Chiesa Vecchia

Il giorno dopo la nostra finestra ci ha regalato una magnifica vista sul canale sottostante e c'era il sole. Siamo usciti verso le 10 e abbiamo notato che la città aveva appena iniziato ad animarsi. Volevamo iniziare il nostro giro dal centro della città, dalla Piazza Dam. Abbiamo seguito il percorso nel distretto dei mercanti e ci siamo fermati spesso ad ammirare i palazzi per la bellezza e per l'importanza storica, per esempio la casa di Anna Frank. Siccome faceva parecchio caldo ci fermavamo anche per bere una birra, naturalmente la famosa Amstel. Il punto d'arrivo era la Magna Plaza, un bellissimo edificio che si trova alle spalle di Dam. Nulla di strano se oggi è diventato un lussuoso centro commerciale.

Si nasce, si vive e si muore sulle case galleggianti Un tipico ponte di Amsterdam Uno dei prodotti tipici di Olanda è il formaggio La zona a luci rosse dove si esplicita il mestiere più antico del mondo

Il successivo punto d'interesse per noi è stata la Chiesa Vecchia (Oude Kerk), l'edificio più antico della città. La strada che abbiamo percorso per arrivare alla chiesa ci ha portati al famoso quartiere a luci rosse. Intorno alla chiesa Oude Kerk c'è il quartiere a luci rosse!? Il mestiere più antico del mondo accanto al posto più antico e per di più anche sacro ci può stare, soprattutto ad Amsterdam. Il simbolo della città è XXX ed il suo significato ha delle diverse interpretazione nelle quali c'è anche questa raccontata dalla guida che ci ha accompagnati in cima della torre di Oude Kerk: sex, droga and rock and roll. Le vetrine con le ragazze giovani, quasi nude attirano più visitatori della torre con le campane vecchie. Anche noi abbiamo prima visitato la zona a luci rosse ed è stata un'esperienza interessante.

Abbiamo approfittato della apertura serale del Museo di Van Gogh, il venerdì è aperto fino alle 10 di sera, che è un punto d'obbligo ed assolutamente da visitare. Si trova nelle vicinanze del Rijksmuseum e a volte capita di scambiarlo per Van Gogh Museum, come è successo ad una mia amica. Bell'ambiente, altrettanto i quadri ed un ricco programma degli eventi che arricchisce il contenuto del museo.


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