|
E' bello avere piacevoli sorprese ed è successo anche questa volta. Quando ho cercato la sistemazione ad Amsterdam (con largo anticipo
com'è consigliato da Lonely planet) stranamente non ho guardato bene di che tipo di alloggio si tratta. Mi è bastata la posizione su uno
dei canali, all'angolo del fiume Amstel. Amstel Corner è un B&B in una casa tipica olandese, quelle strette, strette e la nostra camera
era una piccola mansarda, un monolocale, ben arredato con la cucina. Il proprietario ci ha dato le chiavi dicendoci di lasciarle nella
porta prima di andare via. Non siamo mai stati in un posto di questo tipo e ci è piaciuto moltissimo.
Inizio prometteva bene e il primo impatto con la città è stato all'altezza delle aspettative. Dopo una passeggiata nella zona circostante ci
siamo fermati al ristorante Pata Negra. Erano già le 22, un po' tardi per la cena secondo le nostre abitudini. Siccome le giornate sono molto
più lunghe anche il senso del tempo era spostato e da subito ci siamo adeguati. L'atmosfera dentro e fuori dal locale era molto allegra e la
musica spagnola dopo un po' è stata cambiata in una musica che ci ha lasciati a bocca aperta: era la musica dei Balcani, del tipo zingaresco
che chiamano turbo-folk.
Il giorno dopo la nostra finestra ci ha regalato una magnifica vista sul canale sottostante e c'era il sole. Siamo usciti verso le 10 e abbiamo
notato che la città aveva appena iniziato ad animarsi. Volevamo iniziare il nostro giro dal centro della città, dalla Piazza Dam. Abbiamo seguito
il percorso nel distretto dei mercanti e ci siamo fermati spesso ad ammirare i palazzi per la bellezza e per l'importanza storica, per esempio
la casa di Anna Frank. Siccome faceva parecchio caldo ci fermavamo anche per bere una birra, naturalmente la famosa Amstel. Il punto d'arrivo
era la Magna Plaza, un bellissimo edificio che si trova alle spalle di Dam. Nulla di strano se oggi è diventato un lussuoso centro commerciale.
Il successivo punto d'interesse per noi è stata la Chiesa Vecchia (Oude Kerk), l'edificio più antico della città. La strada che abbiamo percorso
per arrivare alla chiesa ci ha portati al famoso quartiere a luci rosse. Intorno alla chiesa Oude Kerk c'è il quartiere a luci rosse!? Il mestiere
più antico del mondo accanto al posto più antico e per di più anche sacro ci può stare, soprattutto ad Amsterdam. Il simbolo della città è XXX
ed il suo significato ha delle diverse interpretazione nelle quali c'è anche questa raccontata dalla guida che ci ha accompagnati in cima della
torre di Oude Kerk: sex, droga and rock and roll. Le vetrine con le ragazze giovani, quasi nude attirano più visitatori della torre con le campane
vecchie. Anche noi abbiamo prima visitato la zona a luci rosse ed è stata un'esperienza interessante.
Abbiamo approfittato della apertura serale del Museo di Van Gogh, il venerdì è aperto fino alle 10 di sera, che è un punto d'obbligo ed assolutamente
da visitare. Si trova nelle vicinanze del Rijksmuseum e a volte capita di scambiarlo per Van Gogh Museum, come è successo ad una mia amica.
Bell'ambiente, altrettanto i quadri ed un ricco programma degli eventi che arricchisce il contenuto del museo.
Canali
|