Isole Eolie

Dal 14 al 22 Settember 2013
SpaziOso
BARZELLETTE
LIBRI
VIDEO MUSICA
FOTO DIGITALI

FOTO DIVERTENTI


CURIOSITA'
POKER
RICETTE
SARDEGNA
ZAGABRIA
BELGRADO
SARAGOZZA
LAGHI ALPINI
MADRID
BERNINA EXPRESS
TURCHIA
BUDAPEST
BOAVISTA
AMSTERDAM
SUDAFRICA
NAPOLI E DINTORNI
ISOLA DI MAFIA
VALENCIA
COSTA AZZURRA
ORTONA
NAMIBIA
OMAN e DUBAI
TIBET e CINA
ISOLE EOLIE
Stromboli
Isola di vulcano
Palermo
PRAGA
CAMBOGIA
SIVIGLIA
CRACOVIA
NEW YORK
MAROCCO
COPENAGHEN
SAN PIETROBURGO
ALBANIA
SANTORINI
RIGA
ZANZIBAR
ALTRI

"Se il dio del vento dice di no, partire non si può" diceva il cartellone esposto in una biglietteria del porto sull'isola Vulcano. Chiariamo subito ogni dubbio, il dio del vento è Eolo e Vulcano è una delle sette isole che formano l'arcipelago delle isole Eolie. Le isole sono di origine vulcanica con un vulcano attivo e uno passivo. Sono situate al nord della Sicilia e la città della costa più vicina alle isole non è Palermo.

A volte il desiderio di visitare un posto ci fa fare il tragitto più lungo. A volte lo scambio dei due posti per sbaglio ha lo stesso effetto. Avete capito perché siamo andati a Palermo e non a Catania – Messina – Milazzo? Raggiungere Milazzo in treno da Palermo è comodo e tre ore passano in fretta guardando dal finestrino il mare e le spiagge semi deserte a metà di settembre quando siamo partiti per le Isole Lipari. Le Isole Eolie e le Isole Lipari sono la stessa cosa, non abbiamo sbagliato la destinazione, ne descrizione. Lipari, l'isola più grande del arcipelago è stata la prima tappa, il punto di partenza.

Lipari

Arrivare di sera in un luogo sconosciuto ha qualcosa di magico. Lo conosci di notte chiedendoti, com'è alla luce del giorno? Passando solo una notte di fine estate a Lipari la ricorderemo così; la via principale poco affollata, silenziosa e piacevolmente "calma" nonostante i numerosi bar e negozi aperti. Il canto proveniente dalla Cattedrale, situata nella parte più alta della città, ci ha guidato nel raggiungerla quando eravamo nelle vicinanze. La luna era quasi piena e completava magnificamente il quadro che abbiamo trovato davanti ai nostri occhi. Sbirciando all'interno siamo rimasti stupiti dalla luce o precisamente, dal bianco insolito per una chiesa. Finita la messa, ci siamo uniti alla gente che scendeva verso il centro.

Percorrendo le calle e ammirando i vari angoli delle case antiche ci siamo trovati a Marina Corta. In piazzetta giocavano i bambini e la loro voce si confondeva con il mare. Un'indicazione ci ha portati a visitare il Presepe marino. Naturalmente, le attività rappresentate in un Presepe marino, sono legate alla pesca e al posto delle pecore ci sono i pesci, quelli veri, rossi. Dopo che abbiamo fato la conoscenza del posto era arrivato il momento di scegliere il ristorante per la cena. Non era difficile trovarlo in una delle piazze di Lipari. Ottimo cuscus marino, la cassata siciliana e la famosa malvasia di Lipari. Un bicchierino in un bar lungo la strada verso l'albergo prima di andare a nanna.

Marina Corta di Lipari vista dio notte Presepe marino nella Marina Corta Cattedrale di Lipari illuminata dalla luna piena L'interno della cattedrale è molto luminoso

La sveglia presto al mattino, non tanto presto, un po' prima della collazione che inizia alle 8. Il porto da dove partono gli aliscafi è vicino e ci permette di fare tutto con la dovuta calma inclusa la passeggiata mattutina. La città non ha iniziato il risveglio molto prima di noi, è ancora sonnolenta se si escludono i turisti già pronti per la partenza verso le altre isole. La nostra isola è Stromboli.

In attesa dell'aliscafo che ci porterà a Stromboli

Stromboli