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Con l'ultimo traghetto per Amalfi abbiamo lasciato il paradiso. Guardando il sole al tramonto con un po' di nostalgia ci siamo avvicinati a Positano, la prima fermata. Vista dal mare,
la famosa località turistica era molto pittoresca, ma dopo aver conosciuto Amalfi e visitato Positano abbiamo scelto Amalfi. Tra queste due città è sempre stata la competizione, come
ci hanno detto al nostro albergo, contenti della nostra scelta.
Amalfi insieme a Pisa, Genova e Venezia era una delle Repubbliche Marinare. Quando ho visto La Cattedrale con la sua scalinata grande, importante che domina una piccola piazza in una
cittadina di pochi abitanti, mi sono chiesta come mai? Al epoca della Repubblica Marinara la popolazione era numerosa e superava i 70.000 abitanti.
Ci siamo trovati molto bene nell'albergo "L'Antico Convitto" posizionato in un vicolo dietro la cattedrale. Tutte le mattine dalle 7 in poi mi svegliavamo con le campane. Tornata a casa
mi mancava il suo melodioso suono e non solo quello. Da Amalfi si possono facilmente, anche in giornata, raggiungere altri paesini sulla costiere. Collegamenti con il pullman sono ottimi
e sorprendentemente funzionali considerando le strette e tortuose strade sulle quali sono anche parcheggiate le macchine.
Ravello si trova esattamente sopra Amalfi, 7 km di distanza percorribili a piedi seguendo la Via dei Mulini che parte dal Museo della Carta. Non abbiamo scelto questa opzione, il pullman
andava benissimo. Già dalla ultima fermata del autobus, arrivati a Ravello si apre un panorama fantastico. Anche se ho sentito parlare di questo posto bellissimo che è Ravello, non ero
preparata al incontro con la Villa Cibrone.
L'ingresso si paga e non è per la villa che è diventata l'albergo ma per il suo giardino. Vi assicuro che ne vale la pena. Un sentiero di nome "Il viale dell'immenso" porta verso
"il Terrazzo dell'infinito" che è un spettacolare balcone naturale decorato con i busti di marmo e la vista che abbaglia gli occhi. Che sensazione unica stare sul terrazzo dell'Infinito
sospesi tra cielo e mare, infinito davvero! Dopo una esperienza così, un altro bel momento sul prato del albergo con un caffè guardando la piscina azzurra e molto invitante.
Un bagno al mare è comunque più bello e lo abbiamo fatto in una spiaggia bellissima, quasi deserta che abbiamo avvistato dal pullman. Tornando siamo scesi un po' prima di Atrani che volevamo
visitare e abbiamo fatto tanti gradini per arrivare al mare. Era l'ultimo giorno di settembre, il sole era ancora potente e mare caldo. Atrani si trova in un insenatura molto stretta
e l'anno scorso l'alluvione ha causato danni e la morte di una ragazza che stava in spiaggia. Ci hanno detto che il paesino è cambiato parecchio. Abbiamo constatato che è molto carino e ci
siamo goduti un ottimo pranzo in piazzetta prima di incamminarsi verso Amalfi.
NAPOLI E DINTORNI
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