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Lunedì mattina, nostro ultimo giorno a Saragozza, ma ci sembrava di starci da tanto tempo. Quasi interi quattro giorni in una città sono anche tanti: si alza presto di mattina e si va tardi a letto, vivendo e vedendo nel frattempo tantissime cose. Il fatto che il nostro aereo partiva per Italia alle 6 di pomeriggio, quello che cercavo, avevamo quasi tutta la giornata davanti ed abbiamo deciso di visitare una parte un po' più lontana dal centro e di fare qualche compera, qualche piccolo regalo per gli amici e per noi stessi. Ma prima di iniziare la giornata bisogna munirsi delle energie necessarie e così siamo finiti in una caffetteria chiamata Italia a fare la prima colazione. Due cappuccini, una brioche, un cheese cake e una bottiglietta d'acqua, 15 euro e 40 centesimi, davvero esagerato.

Siamo andati un po' fuori centro volendo a vedere il Patio de la Infanta, un straordinario cortile rinascimentale aragonese. L'abbiamo trovato soltanto grazie alla gentilezza ed alla disponibilità della gente. Si trova all'interno di un banca e senza aiuto non l'avremmo mai trovato; un signore ci ha portato praticamente a mano dentro la banca e ci ha fatto vedere il cortile. Purtroppo era vietato fare le foto e non sono riuscita a immortalare quel splendido posto. Continuando la passeggiate senza un preciso scopo, la mia modalità preferita per conoscere ed assaporare l'atmosfera di un posto, ho constatato che anche il resto della città è bello, ben curato, con dei belli edifici storici ma anche quelli moderni, come si può vedere anche dalle foto allegate. I viali lunghi e larghi, con tanti alberi che ci procuravano un po' di ombra e di freschezza in quella giornata torrida.

Facciata specchio di un edificio Una scultura sulla strada L'edifico dell'Università di Saragozza Addio a questa bella città

Quel giorno per il pranzo abbiamo scelto una trattoria locale che offriva il menu del giorno un primo, un secondo, vino e acqua inclusi, tutto a 11 euro; basta spostarsi fuori centro ed i prezzi calano notevolmente. Niente di strano, così succede anche da noi. Dopo il pranzo siamo tornati in albergo per prelevare il nostro bagagli, esclusivamente a mano, abbiamo preso il pullman e via verso l'aeroporto. Un bellissimo week-end in una stupenda città.

Ponti di Saragozza