Titolo dell'originale: Running with Scissors, 2007
Letto nel settembre 2009
Il libro è stato scritto da Augusten Burroughs, scrittore americano nato nel 1965. La sua
infanzia è stata davvero interessante, bizzarra. Una madre egocentrica e psicologicamente
instabile, un padre assente e alcolizzato che sogna di vivere vicino ad una discarica. Questi
sono solo alcuni degli elementi della vita di Augusten che si complica ulteriormente in seguito
al divorzio dei genitori. La madre, aspirante poetessa, dopo aver vissuto per un po' con il
figlio decide di mandarlo a vivere con il suo psicologo, il dottor Finch. Il dottor Finch non è
certo un personaggio comune, ha l'aspetto di Babbo Natale, possiede un "masturbatorium"
nel suo studio, per predire il futuro usa la cacca messa a essiccare e vive in una casa dove
regna il caos, disordine, sporcizia ed una completa assenza di regole.
Il resto della sua famiglia non è da meno, sue figlie prendono le decisioni facendo la "pesca
alla Bibbia" e sua moglie Agnes mangia cibo da cani. All'età di tredici anni, Augusten instaura
una relazione con il figlio adottivo di Finch, Neil. L'inizio della loro relazione è praticamente
una violenza in cui Augusten viene costretto al sesso orale, quasi soffocato. In seguito il
rapporto entra in una fase diversa, emotiva (ma dove le difficoltà non mancano) ed il tutto
alla luce del giorno nonostante la grande differenza d'età, i tredici di Augusten "contro" i
trentatré di Neil.
Questi sono solo alcuni degli aneddoti che vengono raccontati da Burroughs nel suo romanzo
autobiografico e ritengo che vale assolutamente la pena acquistare il libro per scoprire altri
episodi surreali e perché no, farsi una risata! Ma se ci si ferma un attimo a riflettere, da ridere
c'è ben poco in quanto si tratta di situazioni realmente vissute da un adolescente. La
domanda che nasce spontanea è come ci si può salvare da un tale caos? E la risposta
sembra essere una sola, ironizzando. Correndo con le forbici è anche un libro che ci parla
della faticosa ricerca di sé stessi, di un'identità e di un equilibrio dove Augusten ci mostra una
ammirevole capacità di adattamento agli eventi, un grande senso dell'umorismo, leggerezza,
accettazione e fiducia nel futuro. La lettura di questo libro è paragonabile ad un incidente
stradale, sai perfettamente che non dovresti stare lì a guardare come un cretino ma non puoi
farne a meno!
Dopo la pubblicazione del libro avvenuta nel 2002 ed in seguito ai due anni che ha trascorso
in vetta alle classifiche del New York Times, Augusten Burroughs è entrato a fare parte di
una classifica americana sui personaggi più divertenti degli Stati Uniti.
In base al libro è stato girato nel 2006 anche il film. Ritengo che la lettura sia molto più valida
del film che ho trovato confusionario e privo di aneddoti essenziali per la comprensione della
storia. Non ho trovato un filo conduttore nel film, un'armonia degli eventi e non si capisce se
lo scopo del regista, Ryan Murphy, è quello di fare un film comico oppure un documentario.
Probabilmente nella indecisione di scegliere tra i due ha optato per un mix malfatto.
Ero dietro di te
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